ABOUT ME



Mi chiamo Angelica, un nome che mi descrive per certi versi, essendo una persona sensibile e gentile. Ho sempre creduto nelle storie d’amore, nei lieto fine, nelle seconde possibilità e mi reputo una persona solare e ottimista (o preferisco dire realista con il sorriso). Ma al tempo stesso posso dire di essere anche l’opposto: una persona irrequieta, lunatica, pignola e anche un po’ rompiscatole. Da bambina non stavo mai zitta, alle elementari e medie ero una vera peste, che faceva arrabbiare le maestre. Per cui Angelica in quei momenti come nome era un eufemismo, e così quasi tutti i miei amici mi hanno sempre chiamato Angie o dato soprannomi improbabili.
Oggi ho 31 anni, ho superato la fascia d’età per cui i più giovani quando ti vedono ti chiamano signora e ti danno del lei. Anche se fortunatamente i miei trent’anni non li dimostro (o almeno così dicono). Sono rimasta una ventenne nell’animo, solo con un po' di testa e un briciolo di responsabilità in più. 
Ho sempre avuto passione per la scrittura, per l’arte e per le materie umanistiche e nel 2008 mi sono laureata in Scienze e tecnologie della comunicazione, perché il mio desiderio era quello di scrivere, di fare la giornalista o comunque di trovare un lavoro nel campo della comunicazione (mi affascina tanto anche il mondo della radio e della musica). Negli anni dell’università ho avuto modo di partire per l’Erasmus, il tanto sognato Erasmus che mi ha portato nel paese dei “balocchi”, dei papaveri, e delle biciclette…l’Olanda! Ho vissuto nella città di Utrecht per 6 mesi, frequentando (poco) l’università e conoscendo il mondo, imparando lo spagnolo e convivendo con altri amici e un gatto in una casa nel quartiere arabo della città. Un’esperienza di vita, vissuta liberamente ma conclusa in maniera un po’ brusca, perché quando torni alla normalità c’è sempre quel momento di assestamento che ti disorienta un pochino.
Ho continuato i miei studi dopo la triennale, volendo approfondire la mia conoscenza nell’ambito culturale e turistico. Mi sono laureata nel 2011 in Promozione e management della cultura e del turismo, imparando come promuovere il nostro territorio, valorizzarlo, comunicare i beni artistici, tramite eventi, mostre ed altro ancora.
Oggi sono una persona che cerca ancora la sua strada, sia nel lavoro che nella vita, ma almeno sento di stare seguendo la corrente giusta, anche se una direzione è difficile da seguire. 
Quello che conta è provare ad inseguire i propri ideali, le proprie passioni, perché può essere solo un bene e porta a stare bene di conseguenza. Per quanto riguarda questo blog, che è nato nel 2012 dopo tanta curiosità nei confronti del mondo dei blog e dei social media in generale, si chiama Any open door, proprio per questa mia curiosità, la voglia di sperimentare, di lasciarmi aperta ogni possibilità. 
Così ho deciso di scriverlo per la voglia di entrare a contatto con una realtà nuova, così in evoluzione come quella del web. E anche per fare qualcosa che mi piace
Non c’è un fil rouge nel mio blog, è tutto in divenire un po' come la sua autrice. I miei interessi sono la scrittura, il cinema, i viaggi, la musica. Sono attenta alle tendenze senza farne per forza uno stile di vita, ma sono curiosa e interessata a ogni tipo di evento culturale, mostra o attività ricreativa. Adoro il mare, i dolci, l’aroma del caffè e del gelsomino. Ho il complesso del piede troppo grande, infatti fino a 25 anni portavo il 40 ma ora non si capisce perché il mio piede è cresciuto di quel mezzo numero insopportabile (sindrome di Cenerentola).
Spero troverete qualcosa di interessante leggendo queste pagine, che vi possano dare qualche idea o suggerimento o semplicemente esservi di compagnia.
P.S. Se volete potete lasciare un commento, sono sempre costruttivi e ben accetti! 





Credits: Bruno Spiezia Ph




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